domenica 18 novembre 2007

GLI AFRODISIACI, LA SCIENZA DELL'AMORE

AFRODISIACI


UN PO DI STORIA E DI DELUCIDAZIONI

Gli afrodisiaci prendono il loro nome da Afrodite (dea dell'amore) e stanno ad indicare quelle sostanze capaci di eccitare o esaltare lo stimolo sessuale.

Nella civiltà greca e romana si riteneva che alcuni cibi fossero in grado di aumentare le virtù amorose.
I Greci consigliavano a tale scopo: cipolle, tartufi, miele, uova, storione, pesci, crostacei; questi ultimi, perché provenivano dal mare che aveva dato i natali ad Afrodite.
Erano poi decantati alcuni cibi esotici a cui venivano attribuite proprietà speciali solo per il fatto di provenire da luoghi lontani.
A questi alimenti, i Romani aggiunsero gli organi genitali di alcuni animali: l'asino, il lupo, il cervo, animali selvatici, ritenuti validi sotto il profilo sessuale.
Gli orientali assicurano l'efficacia del corno di rinoceronte, delle pinne di pescecane, dei testicoli di tigre.


AFRODISIACI E CUCINA


Esiste realmente la cucina afrodisiaca? Possono i cibi essere realmente afrodisiaci?
La risposta è si: esiste un'innegabile rapporto fra tavola e letto.

"La combinazione di varie reazioni sensoriali, la soddisfazione visuale alla vista di cibi appetitosi, la stimolazione olfattiva dei loro piacevoli odori e la gratificazione tattile che viene offerta ai meccanismi orali da piatti ricchi e saporiti, tende a portare verso uno stato di euforia generale favorevole all'espressione sessuale".
(Estratto e tradotto dall'Enciclopedia Britannica)

L'uomo si è sempre sforzato di scoprire il potere sessuale degli alimenti. Ha analizzato, studiato, onorato, adorato e provato in tutte le combinazioni, gli ingredienti afrodisiaci che possono contribuire alla propria felicità sessuale.
Un piatto attirante, certi ingredienti che posseggono un potere afrodisiaco innegabile, una bibita sexy, un minimo di decoro, un poco d'immaginazione e di creatività ed il risultato è garantito.




Ecco alcuni esempi:

Le Spezie
Il pepe, il peperoncino: provocano vasodilatazione nella zona lombosacrale che comprende anche gli organi genitali.

Le Ostriche
Le ostriche sono ricche di zinco (minerale fondamentale per la produzione dello sperma) e di iodio (ndispensabile alla tiroide per secernere gli ormoni che regolano la produzione dell'energia, anche sessuale). Quindi, in qualche modo, il legame con il piacere esiste, anche se non così diretto come vorrebbe la tradizione.

Il Pesce
Il pesce rappresenta insieme ai crostacei una delle più importanti fonti di fosforo e proteine.
Alimentandosi con questi cibi si stimola cervello, a cui diamo un grande apporto di fosforo, ma anche il nostro desiderio.

Gli Asparagi
Fin da tempi molto antichi, gli asparagi venivano considerati altamente afrodisiaci.

La Cioccolata
La cioccolata contiene feniletilamina, la sostanza che il cervello produce quando ci innamoriamo. Questa sostanza ha inoltre il potere di far sentire un benessere generale al nostro organismo.

Il Vino
È provato che l'alcool crea un effetto disinibitorio che sblocca i "complessi" limitanti, ma dietro questo effetto disinibitorio si può celare anche un intralcio organico all'atto dell'impegno fisico. Anche una cena eccessiva, con il conseguente sovraccarico digestivo, può favorire la sonnolenza più che gli ardori sessuali.


Altri prodotti afrodisiaci possono essere ritenuti:


Odori: profumi e colonie contenenti muschio, oppure ormoni chimici.

Prodotti chimici: Viagra, DHEA ed altre formule a base di intensificatori ormonali.

Prodotti naturali: Virilplant, Ginseng, Miura puama, Damiana, Erbe medioevali (Periwinkle e Henbane), Mandrake, Catuaba.

Altri: Corna di rinoceronte, sperma di cervo, olii essenziali, cristalli, essenze florali, musica, misticismo e pietre preziose.


La prima distinzione fondamentale da fare, è quella fra prodotti chimici e prodotti naturali
:

Mentre i prodotti naturali sono normalmente esenti da effetti secondari, i prodotti chimici sono sempre soggetti ad effetti secondari più o meno importanti e controindicazioni mediche.




IMPORANTE E' RICORDARE CHE:


La comunicazione può rivelarsi il migliore degli afrodisiaci. Essere in grado di comunicare intimamente con il proprio partner, in modo da informarsi reciprocamente dei rispettivi desideri, si rivela essere un potente afrodisiaco, infatti, i più importanti recettori degli afrodisiaci sono Vista, Udito, Odorato, Tatto, Gusto e, ultimo ma non meno importante, la Mente.



VERRANNO A BREVE QUI PROPOSTE NUMEROSE RICETTE AFRODISIACHE PER LETTERALMENTE "PRENDERE PER LA GOLA" IL PROPRIO PATNER!
E QUINDI PER LA GIOIA DEL VOSTRO PALATO... MA NON SOLO...
;)

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